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In Francia, Annecy e il suo lago: un itinerario lungo la costa, tra spiagge e castelli medievali

Annecy è una splendida cittadina che occupa la parte settentrionale dell’omonimo lago. Situata nella regione francese dell’Alvernia-Rodano-Alpi, dista circa 40 km da Ginevra, 146 da Lione e 260 da Torino.

È un vero e proprio gioiello, incastonato nella catena montuosa delle Alpi, merito del suo ricco patrimonio storico e della bellezza del suo lago, dalle acque cristalline.

Annecy è conosciuta anche come la «Venezia delle Alpi», per i suoi canali e la pittoresca architettura medievale. Offrendo così un’esperienza unica che porta il visitatore tra la sua natura incontaminata, i riferimenti culturali e, non da meno, la raffinata gastronomia.

Vi propongo così un itinerario da percorrere in auto attorno al lago di Annecy, con qualche breve deviazione nei suoi dintorni, per scoprire l’atmosfera unica che si respira in questi luoghi. Percorreremo le stradine medievali che portano ad imponenti castelli, ma troveremo anche momenti di relax sulle spiagge del lago e sui sentieri delle montagne che lo circondano.

Annecy: una lunga storia

Le origini di Annecy sono molto remote, ma si ritiene che la città abbia avuto insediamenti sin dall’epoca romana, grazie alla sua posizione strategica, lungo le rotte commerciali che collegavano l’Italia alla Francia settentrionale. Tuttavia, fu durante il Medioevo che Annecy cominciò a emergere come centro urbano di grande importanza.

Il periodo medievale fu infatti caratterizzato dalla costruzione di imponenti strutture difensive, tra cui il celebre Château d’Annecy, che dominava la città dall’alto di una collina. Questo castello, che servì da residenza per i conti di Ginevra e i duchi di Genevois-Nemours, svolse un ruolo fondamentale nella protezione della città e rappresentò il potere dei feudatari.

Se il Medioevo segna profondamente questa regione, anche il Rinascimento rappresenta un importante momento di sviluppo. In questo periodo storico Annecy divenne un importante centro culturale e politico, sotto l’influenza dei conti di Ginevra e, successivamente, dei duchi di Savoia. La città fiorì grazie al commercio di seta e alla produzione di tessuti pregiati, diventando un importante centro per l’artigianato e le arti.

La storia di Annecy è segnata anche da periodi travagliati, con guerre, invasioni e rivolte che hanno sconvolto questa regione. Al termine di questi conflitti, nel XVIII secolo, la Savoia fu annessa alla Francia e questo passaggio di mano portò nuova prosperità alla città. Una fase di intenso sviluppo che portò ad una sua profonda modernizzazione, con la costruzione di molte infrastrutture strade.

Luoghi storici e momenti di relax in spiaggia

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale Annecy fu occupata dalle forze tedesche. Un momento tragico per il paese e per questo territorio che vede arrestarsi il suo sviluppo, proprio mente la sua economia viveva momenti d’oro, grazie all’industria della carta e alla produzione di tessuti.

Il dopoguerra porta ad un graduale ma deciso cambiamento nell’economia di Annecy che diventa una meta turistica sempre più apprezzata dai viaggiatori di tutta Europa.

Dopo queste note storiche possiamo iniziare il nostro viaggio e il punto di partenza è, ovviamente, la stessa città di Annecy. Per raggiungerla dall’Italia si può utilizzare il traforo del Frejus, oppure quello del Monte Bianco, via Aosta. In entrambi i casi la distanza da percorrere è di circa 260 km.

Il giro del lago è molto breve, circa 40 km, ma le cose da fare sono talmente tante che dovrete programmare almeno una settimana per sfruttare appieno questo viaggio. per informazioni dettagliate su questa regione potete consultare il sito web dell’ufficio del turismo di Annecy.

Oltre alle visite dei luoghi storici e i momenti di relax in spiaggia, prendetevi del tempo per percorrere alcuni dei sentieri che salgono lungo le pendici dei monti che circondano il lago. Sono bellissimi, attraversano una natura incontaminata e offrono panorami mozzafiato sul lago. Più avanti nel testo troverete informazioni dedicate a chi ama passeggiare in montagna o andare in bicicletta.

La città di Annecy

Il centro storico di Annecy è caratterizzato dal famoso Palais de I’Île, un palazzo costruito quasi nel mezzo del fiume Le Thiou, prima del suo sbocco nel lago. Il suo perimetro è ellittico e la sua estremità rivolta al lago ricorda la prua di una nave, conferendogli un’atmosfera davvero pittoresca.

Le origini del Palais de l’Isle risalgono al XII secolo, quando l’edificio fu costruito come fortezza difensiva per proteggere la città. Nel corso dei secoli, ha subito varie trasformazioni ed è stato utilizzato per diverse funzioni, tra cui residenza signorile, prigione, tribunale e sede amministrativa. La sua posizione strategica sull’isolotto lo rendeva particolarmente adatto a svolgere ruoli di difesa e controllo.

Oggi, il Palais de I’Île è diventato l’icona di Annecy e ospita un museo dedicato alla storia e alla cultura della città. I visitatori possono esplorare le sue antiche sale e torrette, ammirando le esposizioni che illustrano l’evoluzione di Annecy nel corso dei secoli.

Il Castello di Annecy è poco distante dal Palais de I’Île, si trova in posizione rialzata rispetto alla città, come confà ad un castello, ed offre così un’ampia veduta sulla regione circostante. 

Risalente al XII secolo, il castello è caratterizzato da alte e imponenti mura e da torri maestose. Ospita anch’esso un museo d’arte e di storia locale.

Il mercato e il ponte degli innamorati

Dopo aver visitato il Palais de I’Île e il Castello di Annecy si può procedere lungo le pittoresche strade e le piazze della Città Vecchia. Vedrete altri splendidi edifici medievali, ma anche negozi, caffè e ristoranti.

Nei giorni di domenica, martedì e venerdì mattina il centro storico (Rue Saint-Claire) ospita il mercato agricolo. Un’occasione per immergersi nei colori e nei profumi tipici di questa regione, scoprire prodotti locali, specialità culinarie e artigianato tradizionale.

Dal centro potete poi attraversare il Pont Perrière, posto difronte al Palais de I’Île e raggiungere la Basilica di Saint-Maurice, una chiesa risalente al XV secolo. La sua architettura gotica e gli splendidi interni meritano certamente una visita.

Dalla chiesa potete poi spostarvi in riva al lago nei curatissimi Jardins de l’Europe, una vera e propria oasi verde che si affaccia sullo specchio d’acqua.

Annecy

Se siete dei romanticoni, potete poi attraversare il Pont des Amours, posto all’estremità nord dei giardini. È un ponte pedonale in ferro che attraversa il fiume Thiou e offre splendide viste sul lago, in particolare al tramonto.

Per un momento di riposo potete scegliere una delle spiagge affacciate sulle acque turchesi del lago. Un colore decisamente poco usuale per un bacino di montagna.  Tra queste vi sono la Plage d’Albigny, una delle spiagge più popolari di Annecy, con sabbia morbida, acque cristalline e una vista spettacolare sulle montagne circostanti.

Nei pressi del centro si trova Plage de l’Impérial, posta poco più a nord del Jardins de l’Europe. Qui troverete anche spogliatoi, docce e aree per picnic.

Sempre nei pressi del centro si trova la Plage de Marquisats, molto frequentata dai residenti, dispone di prati verdi, alberi per l’ombra e aree attrezzate per il barbecue.

Muovendovi in città per visitare questi luoghi apprezzerete certamente i molti parcheggi a disposizione, situati in posizione comoda e con ampia disponibilità di posti auto.

Annecy e il suo lago: che il viaggio abbia inizio

È il momento di iniziare il nostro viaggio e lasciamo quindi Annecy seguendo la D1508 che puntando a sud corre lungo il lato occidentale del lago.

Dopo un inizio che segue molto da vicino alla costa, passando anche in prossimità della piccola ma bella Plage des Marquisats (grande parcheggio disponibile alle sue spalle), la strada si allontana dal lago. Così si perde la visuale sulle acque turchesi del litorale, mentre sulla destra salgono ripidi le pendici delle montagne, ricoperte da fitti boschi. Tutta questa parte del litorale è comunque popolato da una seri infinita di spiagge, più o meno lunghe. Tutte affacciate su acque cristalline che invitano a fare un bel tuffo. Per raggiungerle dovete quindi lasciare la strada principale (D1508) e girare a sinistra in una delle tante vie che portano verso il lago.

Una prima sosta la potete fare sulla spiaggia di Sévrier, con acque caraibiche e vista spettacolare sulle montagne che salgono sul lato orientale del lago.

Poco più a sud potete fare un’altra sosta a Duingt, per vistare il piccolo borgo, le spiagge e, soprattutto, il suggestivo castello che sorge su un’isoletta protesa verso il centro del lago.

Le prime notizie sul castello di Duingt, noto anche come Chateauneuf, compaiono in alcuni libri del XII secolo, con riferimenti ad una fortezza.

Annecy
Il castello di Duingt

Durante il Medioevo, il castello fu una fortezza difensiva strategica, conosciuta per la sua posizione privilegiata che consentiva il controllo del traffico sul lago.

Passò poi di mano dai conti di Ginevra ai nobili di Savoia e nel XVI secolo, durante le guerre di religione in Francia, il castello subì danni significativi.

Dal XVII secolo il castello ha subito restauri e aggiornamenti, fino a perdere il suo ruolo di fortezza e trasformandosi in una residenza privata.

Oggi, in alcuni periodi dell’anno, è possibile vistare il castello che appare davvero suggestivo, non solo per la sua mole imponente, ma anche per la sua posizione spettacolare sul lago.

Un forno molto antico

Lasciata Duingt, la strada scorre in vicinanza del litorale, regalando ampie vedute panoramiche del lago e dei monti che lo circondano.

Lungo il percorso vi consiglio una brevissima deviazione per ammirare un luogo che racchiude storia e tradizione locale: il forno di Chaparon. Per raggiungere questo antico manufatto lasciate la D1508 a circa 2 km da Duingt, voltando a destra in una piccola piazzetta di Doussard. Girate quindi a sinistra e proseguite per circa 1,5 km. Infine, girate a destra (difronte al Camping le Taillefer) e dopo poche centinaia di metri arriverete a destinazione.

Questo antichissimo forno è stato regolarmente acceso nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri, per permettere ai residenti di cucinare le proprie pagnotte, seguendo una remota tradizione. Un rituale ancestrale che crea un legame con il passato e un momento di incontro tra gli abitanti della zona.  

Tornate sulla D1508 che prosegue in prossimità della costa, dove troverete altre piccole spiaggette, spesso non di sabbia, ma piuttosto d’erba. Si arriva così all’apice meridionale del lago, dove incontrerete la spiaggia di Doussard, affiancata ad un porticciolo dove è possibile affittare barche e altri attrezzi per praticare sport nautici.

In questo tratto la strada prosegue oltre il lago, in direzione sud, fino ad una grande rotatoria. Qui dovete puntare verso nord, imboccando la D909A, in direzione di Talloires.

In questo scendere e poi risalire, la strada forma un triangolo appuntito all’interno del quale si trova la Riserva Naturale di Bout di Annecy. Qui troverete splendidi sentieri, immersi in una natura rigogliosa e selvaggia, che arrivano fin sulle rive del lago. La zona è ricca di animali, dai pesci che vivono nel lago, come i lucci, le tinche e il persico reale, fino agli uccelli, alle farfalle e ai castori.

Dovrete lasciare l’auto nei parcheggi esterni al parco e poi proseguire a piedi nel suo interno.

Annecy e il suo lago: immersi nella natura

Risalendo lungo la D909A, il versante orientale del lago di Annecy si presenta subito al suo meglio con la piccola spiaggetta erbosa di Glière. Da qui la strada corre a pochi metri dalle acque turchesi del bacino, mentre sulla destra salgono fitte foreste verdeggianti. Avrete un’ampia scelta di spiagge per un momento di riposo e un piacevole bagno.

Si attraversano quindi gli abitati di Angon e Tallories e a nord di quest’ultimo sale un grande promontorio, ricoperto da una fitta vegetazione, che comprende la Réserve Naturelle du Roc de Chère.

Tra gli alberi corrono alcuni splendidi sentieri che, quando sboccano fuori dal bosco, offrono meravigliose vedute sul lago.

Più a nord di questa riserva naturale si trova il paese di Menthon-Saint-Bernard, una località dalla chiara vocazione turistica, con molti hotel e varie zone residenziali.

A est dell’abitato, in posizione rialzata si trova il castello di Menthon-Saint-Bernard, un antico maniero che ricorda molto da vicino il castello di Neuschwanstein, in Germania. Il castello in stile disneyano dalle torri appuntite. Il castello di Menthon-Saint-Bernard è un po’ più massiccio e meno aggraziato del suo simile teutonico, ma la sua posizione tra alcune colline, immerso nel verde, lo rende molto somigliante e altrettanto suggestivo.

Annecy
Il Castello di Menthon-Saint-Bernard

La storia del castello è millenaria ed è uno dei più antichi e meglio conservati castelli della regione. Le sue origini sembrano risalire al X secolo, anche se le prime tracce documentate dell’edificio risalgono solo al XIII secolo. Costruito inizialmente come fortezza, nel corso dei secoli fu successivamente trasformato e ampliato, mantenendo comunque il suo fascino medievale.

Una peculiarità di questo castello è il suo legame con la leggenda di Saint Bernard di Menthon, un santo del X secolo che sembra abbia vissuto in questa zona e fondato un monastero nelle vicinanze.

Oggi, il Castello di Menthon-Saint-Bernard è aperto al pubblico e offre visite guidate che permettono di esplorare le sue torri, le sale storiche, i giardini e le splendide viste panoramiche sul Lago di Annecy e sulle montagne circostanti.

Da Menthon-Saint-Bernard troverete ancora molte spiagge lungo la costa dove poter sostare e in meno di 10 km vi ritroverete ad Annecy.

Annecy e il suo lago: lasciamo la macchina e proseguiamo a piedi, in bicicletta o in barca

Prima di concludere vi suggerisco di dedicare alcuni giorni del vostro soggiorno ad Annecy ai moltissimi sentieri che solcano le montagne affacciate sul lago. Oltre che godervi una natura incontaminata vi potrete godere panorami indimenticabili di questa regione.

Questa pagina dell’ufficio del turismo di Annecy vi consiglia sei itinerari di trekking imperdibili, tra i molti presenti nella zona.

Se invece preferite pedalare, potete fare un giro del lago in bicicletta. Nei principali centri abitati troverete molte agenzie che ne affittano. Potete poi seguire una bellissima pista ciclabile che compie l’intero periplo del lago. Questa pagina web, sempre dell’ufficio del turismo di Annecy, vi fornisce tutte le informazioni necessarie per seguire il percorso.

Per chi vuole solcare le acque del lago in barca, o con qualche altro attrezzo galleggiante, avrà l’imbarazzo della scelta. Tra le varie agenzie di noleggio vi segnalo la Compagnie des Bateaux du Lac d’Annecy che offre crociere sul lago, mentre vi sarà facile trovare a noleggio anche kayak, canoe o pedalò per esplorare il lago in autonomia.

Infine, se volete fermarvi un po’ di più in zona e vorreste un’alternativa agli hotel, potete cercare tra le molte case vacanza in affitto proposte nel sito web di Holidu.

Se vi interessano altri itinerari da percorrere in auto in Francia, leggete anche il nostro precedente articolo su Dordogna e Occitania.

Se invece volete qualche suggerimento per i vostri viaggi oltreoceano, potete dare uno sguardo ai libri che ho pubblicato e propongono dettagliati itinerari, da percorrere in auto, sulle strade dell’America Latina e dell’Alaska.

Franco Folino

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