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Viaggiare in California – 5: un giro attorno a lago Tahoe

Questo è il quinto itinerario che vi propongo sulle strade della California (questi i link all’itinerario unoduetre quattro) e per seguirlo ci spostiamo nella parte settentrionale dello stato. Con un breve sconfinamento nel vicino Nevada faremo un giro completo attorno ad uno dei laghi più famosi della California: lago Tahoe.

Copriremo i 115 km del percorso in un ambiente tipicamente montano, splendido in tutte le stagioni, percorrendo strade panoramiche affacciate su questo enorme bacino idrico. Pur rimanendo sempre a poca distanza dalle acque del lago, attraverseremo fitte foreste e villaggi caratteristici, dove zone tipicamente montane, rustiche, destinate a chi cerca un contatto puro con la natura. A queste si alternano aree più mondane, dove splendidi «lodge» in legno ospitano i ricchi uomini d’affari di San Francisco nelle loro pause dal lavoro.

Lake Tahoe

Immerso nel cuore della catena montuosa della Sierra Nevada, il Lago Tahoe offre ancora una natura incontaminata, nonostante i molti visitatori che lo visitano tutto l’anno. C’è chi lo preferisce nei mesi più caldi, per esplorare le montagne che lo circondano, e c’è chi lo preferisce nei mesi invernali, per godersi un soggiorno immersi nelle abbondanti nevicate che si verificano con regolarità. In qualsiasi stagione la visitate, quest’area vi offrirà sempre non solo la bellezza del paesaggio, ma anche l’opportunità di praticare una lunga serie di attività ricreative.

Come dicevo, non viaggeremo solo in California ma anche nel Nevada, perché il lago Tahoe è tagliato proprio nel mezzo dal confine che divide i due stati. Questo grande bacino è il più grande lago alpino del Nord America e il secondo lago più profondo degli Stati Uniti, superato solo dal Crater Lake nell’Oregon (leggete l’articolo che vi ho proposto in passato su quest’altra meraviglia naturale).

Lake Tahoe è lungo circa 35 km, mentre la sua larghezza è di circa 20 km. Girandoci intorno avrete modo di apprezzare il suo splendido colo blu cobalto e le sue acque trasparenti che consentono una grande visibilità anche a profondità considerevoli. Una trasparenza che riflette la purezza del lago, frutto di sforzi decennali per il mantenimento di un ambiente naturale immacolato.

La combinazione di acque cristalline e lo splendido sfondo delle montagne circostanti crea un panorama affascinante. Ecco perché questo luogo attira chi vuole immergersi nella natura per rilassarsi, ma anche chi invece cerca esperienze più avventurose.

Estate e inverno sul lago

Il fascino di Lake Tahoe va però oltre i suoi splendidi panorami. Qui il contrasto tra il clima secco e desertico del Nevada si accosta all’ambiente alpino della California, generando una varietà di ecosistemi che si alternano attorno al lago. Le foreste ospitano una ricca varietà di animali, tra cui orsi, cervi e aquile calve, mentre nel bacino si trovano molte specie ittiche, prese di mira dai pescatori che si appostano sulle sponde del lago.

I dintorni del Lago Tahoe sono popolati da una vasta varietà di alberi. Tra questi vi sono l’abete rosso, originario della Sierra Nevada, che può raggiungere un’altezza di 60 metri, e il pino giallo che ha aghi di colore verde chiaro. Si trovano poi il cedro bianco e l’abete di Douglas, il più imponente tra gli alberi, che può arrivare a crescere fino a superare i 100 metri.

Lago Tahoe

Durante i mesi invernali, le montagne che circondano il lago si trasformano in cupole di neve, attirando appassionati da ogni parte del mondo. Si possono trovare stazioni sciistiche di fama mondiale, come Heavenly, Squaw Valley e Northstar, che offrono piste ampie con viste panoramiche impareggiabili.

Quando la neve lascia spazio alla vegetazione, Lago Tahoe si popola nuovamente e si trasforma in un vero e proprio parco giochi. Gli sport acquatici hanno il sopravento, dal Kayak, al paddle boarding e alla vela.

Lungo la linea della costa si aprono poi numerose spiagge che offrono un luogo dove rilassarsi e fare il bagno, in un ambiente decisamente differente rispetto all’affollato litorale oceanico dello stato.

Lago Tahoe: un bacino idrico strategicamente importante

Una delle baie più iconiche del lago Tahoe è Emerald Bay, una stretta insenatura che si introflette nell’entroterra, completamente circondata da una foresta di abeti. Come il suo nome fa intendere il colore dell’acqua è fantastico variando dal blu al verde.

Oltre alla natura incontaminata, il lago è circondato anche da paesi vivaci, come South Lake Tahoe e Tahoe City, dove convivono il fascino del rustico di montagna e le strutture più moderne. Se volete fare un po’ di shopping cittadino qui trovare pane per i vostri denti.

Infine, va ricordato che Lake Tahoe non è solo un bacino dedicato alle attività ricreative, ma svolge anche un ruolo cruciale nel fornire acqua alle comunità circostanti.

Partiamo da Tahoe City

Dopo queste premesse generali sulla regione che stiamo per visitare è il momento di salire in macchina e iniziare il viaggio.

Il nostro punto di partenza sarà Tahoe City, posta sulla costa settentrionale del lago. Raggiungerla è molto semplice e veloce, perché è collegata a Sacramento da un’autostrada, la 80, e poi da un’altra strada molto scorrevole, la 89. Da questa grande città californiana si devono quindi percorrere rispettivamente 100 miglia (161 km) e 15 miglia (24 km).

Lago Tahoe

Tahoe City, posta a circa 2.100 metri di quota, è circondata dalle montagne della Sierra Nevada, che offrono una varietà di sentieri escursionistici e piste ciclabili, nonché opportunità di praticare sci e snowboard nei mesi invernali. L’area ospita anche numerosi campi da golf, tra cui il Tahoe City Golf Course, che offre splendide viste sul lago e sulle montagne.

Oltre alle attività all’aperto, Tahoe City ha una ricca storia culturale. Il Gatekeeper’s Museum, situato sulle rive del fiume Truckee, ospita interessanti reperti che documentano la storia della regione, in particolare quella della tribù indiana Washoe, che ha abitato in origine quest’area. Il museo espone inoltre una collezione di barche utilizzate sul lago Tahoe all’inizio del XX secolo.

Trattandosi di uno dei centri abitati più importanti del lago qui, e nei suoi dintorni, troverete alloggi e ristoranti in abbondanza, per ogni tasca. Se capitate da queste parti di giovedì non perdetevi il mercato degli agricoltori, dove troverete prodotti locali, artigianato e musica dal vivo.

Tahoe City è anche un puto di riferimento per gli sciatori, visto che nei dintorni si trovano i due centri invernali di Squaw Valley e Alpine Meadows.

Sconfiniamo in Nevada

Lasciamo Tahoe City puntando verso nord, seguendo la 28. Compiendo il giro del lago in senso orario avremo il vantaggio di rimanere sulla carreggiata più vicina all’acqua, così da godere più possibile gli splendidi panorami che si possono vedere dalla riva.

Si viaggia inizialmente in una zona molto abitata, dove negozi, alberghi e case private emergono dal fitto bosco che ricopre questa zona.

Dopo circa tre miglia arriverete nei pressi di Dollar Point, dove inizia il Dollar Creek trail, un sentiero che conduce sul versante della montagna opposto al lago, attraverso una rete di percorsi molto ben mantenuti e segnalati.

In questo tratto la strada corre molto vicina al lago, ma la costa è piuttosto ripida e non ci sono accessi verso il litorale. Se pazientate un po’, dopo meno di dieci miglia da Tahoe City si arriva a Kings beach: un nome un programma. Questa spiaggia dispone di un enorme parcheggio alle sue spalle e consente un facile accesso al lago. Non è particolarmente grande, ma riuscirete certamente a trovare un angolo tranquillo dove riposarvi al sole.

Proseguendo lungo la 28, dovrete percorrere poco più di un miglio per entrare nel Nevada e a meno di un centinaio di metri dal confine incontrerete il primo casinò a darvi il benvenuto. Non immaginatevi un complesso in stile Las Vegas, si tratta di una piccola struttura che assomiglia piuttosto ad un motel, ma da qui in avanti avrete modo di incontrarne molti altri lungo il cammino.

Lago Tahoe: tra baie e foreste

Proseguendo lungo la costa si entra nella Crystal Bay, un’ampia insenatura con acque che fanno onore al loro nome. In questa zona si trova punto più profondo di Tahoe, circa 500 metri, mentre la profondità media del lago è di circa 300 metri.

Nella parte centrale della baia si trova l’abitato di Incline Village, popolato di numerose ville che si nascondono tra gli alberi della foresta, fino ad occupare la costa fino a pochi metri dal lago. 

Alcune di queste case sono davvero lussuose, in perfetto stile montano, con i muri in pietra, i tetti molto articolati e grossi tronchi che consolidano e arricchiscono la struttura. Per immergervi in questo ambiente potete uscire per qualche miglio dalla 28 e percorrere il Lakeshore Bulevard che corre parallelo alla riva del lago e ospita splendide case.

Uscendo dal villaggio, nei pressi del Tunnel Creek Café lasciate l’auto per una breve deviazione da fare a piedi, fino alla Mark Twain Vista, un punto panoramico rialzato dal quale si può ammirare un panorama mozzafiato sul lago. Il riferimento a Mark Twain si riferisce al fatto che lo scrittore soggiornò da queste parti nel 1861 (vedi il video più sotto) e ne parlò nel suo romanzo Roughing it (In cerca di guai, nella versione italiana).

Alle spalle del Tunnel Creek Café si trova il Ponderosa Ranch, un parco a tema che si basa sulla serie televisiva western degli anni ’60 che i non più giovani ricorderanno certamente: Bonanza.

L’acqua gelida del lago

Da qui in avanti la strada punta dritta verso sud per seguire il lato orientale di Lake Tahoe. A poco meno di tre miglia dal Tunnel Creek Café merita certamente una visita la splendida Sand Harbor. Dopo aver lasciato la macchina nell’ampio parcheggio, potrete avventurarvi fino al lago, esplorando le piccole insenature che si sono formate in questa zona frastagliata della costa. Oltre alla bella sabbia dorata vedrete anche delle acque cristalline molto invitanti.

Purtroppo, fare il bagno nel lago richiede un po’ di coraggio, non perché ci siano pericoli nascosti, ma perché le sue acque sono davvero fredde, e non sto parlando dei mesi invernali. Anche in piena estate la temperatura massima dell’acqua si aggira sui 20 gradi e quindi l’impatto che si ha cercando di entrarci è davvero «stimolante».

Forse, esplorando il litorale, avrete la possibilità di trovare qualche angolo con il fondale basso e riparato, dove l’acqua si riscalda un po’ di più con il sole e raggiunge temperature più sopportabili.

Per trovare un’altra incantevole baietta, decisamente meno affollata, proseguite per altre tre miglia circa e arriverete ad un piccolo parcheggio da dove parte il breve sentiero che porta a Chimney Beach. Tra gli scogli troverete un paio di graziose spiaggette.

Da qui la strada si allontana dalla riva del lago e inizia a salire verso l’interno, vino a giungere nei pressi di un altro piccolo lago: Spooner Lake. Seguite le indicazioni per il visitor center e qui troverete le informazioni necessarie per esplorare i numerosi sentieri che si trovano in questa zona e circondano questo bacino.

Per entrare in questo parco si deve pagare un modesto biglietto d’ingresso, ma ne vale certamente la pena. Potete anche provare l’emozione di passare una notte in una delle cabin che si possono affittare attorno al lago. Per informazioni sulle sistemazioni disponibili chiedete ai rangers del visitor center o visitate il sito NPS di Spooner Lake.

Lago Tahoe: una gita in battello

Dopo aver lasciato Spooner Lake la 28 confluisce nella 50 e qui dovete girare a destra in direzione South Lake Tahoe.

Girando invece a sinistra si punta dritti verso il cuore del Nevada. Questa strada potrebbe rappresentare un’interessante estensione di questo viaggio. Dapprima si sale lungo i pendii delle montagne che delimitano Lake Tahoe verso oriente, passando nel mezzo di splendide foreste e laghi di montagna, poi, gradualmente il territorio si farà via via sempre più brullo, desertico e in breve si arriva a Carson City.

Seguendo il nostro itinerario circolare attorno a Lake Tahoe, vi troverete invece a ridiscendere verso il lago, fino a quando la strada inizia novamente a seguire la costa da vicino. Raggiungerete quindi Zephyr Cove, un altro angolo molto bello del litorale, caratterizzato da una stretta spiaggia che si affaccia su acque trasparenti.

Questo versante del lago è il punto migliore per ammirare i tramonti sul lago, mentre il disco del sole scende sui monti del versante occidentale, nel mezzo di un cielo incendiato di rosso. Un colore che si riflette su tutto lo specchio d’acqua, creando un’atmosfera davvero unica ed emozionante.

Lago Tahoe

Da Zephyr Cove potete anche imbarcarvi sulla motonave Dixie, per ammirare la costa del lago dall’acqua È un classico battello a ruota d’altri tempi, con i due alti fumaioli ai lati ella prua. La crociera panoramica, narrata, dura circa due ore e mezza e arriva fino ad Emerald Bay. Per maggiori informazioni visitate il sito della compagnia armatrice, il prezzo a persona è però piuttosto caro, circa 100 $.

Dopo circa quattro miglia si supera nuovamente il confine statale e si torna a viaggiare in California, ma non temete, prima di lasciare il Nevada troverete un ultimo casinò disponibile per tentare la fortuna sui tavoli verdi o alle slot machine.

Torniamo in California

Appena oltre il confine inizia uno dei centri abitati più importanti del lago: South Lake Tahoe. Qui troverete una vasta scelta di alloggi, ristoranti, negozi di ogni genere e una vivace vita notturna. La città è famosa anche per le sue stazioni sciistiche come Heavenly, Sierra e Kirkwood.

Lungo il litorale si trova l’accesso a Tahoe Keys, un fantastico marina dove una fitta rete di ramificazioni ospitano splendide ville, tutte dotate di molo privato.

Poco più a ovest di Tahoe Keys potete visitare il Tallac Historic Site, dove avrete modo di vedere alcune tra le più antiche case di Tahoe, costruite tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 dalle persone facoltose che vivevano a San Francisco. 

Arrivati a Tahoe Valley girate a destra imboccando la 89 in direzione nord. Dopo poche miglia, appena superato Champ Richardson, potete fare una breve deviazione girando a sinistra sulla Fallen Leaf Lake road, fino a raggiungere l’Angora Ridge Lookout. Da qui si gode una fantastica vista non solo verso i due laghi Fallen Leaf e Tahoe, che risulteranno allineati verso nord, ma anche su tutte le montagne alle loro spalle.

Ritornati sulla strada principale, dopo aver aggirato Fallen Leaf Lake arriverete ad Emerald Bay, forse la più bella baia di Lake Tahoe. In realtà, più che una baia sembra un vero e proprio lago, in cui ad una delle sue estremità si è formata una piccola apertura verso il bacino principale. 

Lago Tahoe: Emerald Bay

Emerald Bay è un parco statale della California, rinomato per le sue straordinarie acque blu-verdi e per il piccolo isolotto di Fannette. Attorno alla baia si possono percorre differenti sentieri che portano a splendidi punti panoramici con vista sul lago. Uno di questi, il Rubicon Trail, è forse uno dei più belli da percorrere e consente di immergersi nella natura incontaminata di questo luogo.

Nella parte più interna dell’insenatura potete visitar il castello di Vikingsholm, una delle prime case estive costruite alla fine degli anni ’60 dell’Ottocento sul Lago Tahoe. Il primo proprietario fu un magnate dei trasporti e la costruzione fa ora parte dell’Unità Harvey West dell’Emerald Bay State Park. La casa è aperta per visite guidate durante i mesi estivi.

Nei pressi del castello si trovano anche un paio di spiaggette, ma questa insenatura merita di essere visitata pagaiando, in kayak e qui troverete un noleggiatore (kayak Tahoe) che vi fornirà tutto il materiale necessario per passare splendide ore navigando in autonomia in questa baia. Il video che vedete di seguito vi illustra bene quest’avventura a Lake Tahoe.

Per raggiungere il castello e le rive del lago dovete lasciare l’auto al parcheggio dell’Emerald Bay State Park Lookout e poi scendere a piedi lungo il sentiero.

Lago Tahoe: i sentieri di montagna

Poco prima di arrivare al lookout vedrete sulla sinistra un altro parcheggio lungo la strada quello posto all’inizio di un altro splendido sentiero: Eagle Falls. Seguendo questo percorso, che sale sulla montagna alle spalle del lago, avrete modo di ammirare spettacolari panorami, ma potrete anche osservare delle piccole cascate, le Eagle Falls appunto. Dopo aver percorso circa 1,5 km arriverete infine a Eagle Lake, un piccolo laghetto di montagna completamente accerchiato da alte cime granitiche. È uno dei numerosi piccoli laghi che si trovano tra le vallate dei monti che circondano Lake Tahoe.

Lago Tahoe
Eagle Falls e sullo sfondo Emerald Bay e il suo sbocco su Lake Tahoe

Se avete voglia di fare un sentiero un po’ più lungo, oltre 6 km, ma molto bello, seguite il percorso che dal castello di Vikingsholm segue la costa settentrionale di Emerald Bay e poi prosegue puntando dritto a nord. Passerete attraverso la fitta vegetazione, tra pini e macigni di granito, sbucando di tanto in tanto su spettacolari terrazze panoramiche con ampie vedute verso il lago. Al termine del percorso arriverete ad una piccola costruzione in legno costruita sulla punta di un promontorio. Non si tratta di una cabina di caccia, ma di un antenato dei fari: il Rubicon Point Light.

Lago Tahoe: un faro antico

Questo fanale fu costruito nel 1916 dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti ed era sorvegliato da un custode che si occupava di visitare e ricaricare la luce alimentata ad acetilene. Due serbatoi da oltre 1.000 litri di carburante venivano portati quotidianamente a Emerald Point e da qui fino al fanale a dorso di mulo. La sua luce, grazie alla posizione molto elevata, era visibile dalla maggior parte dei luoghi intorno al lago.

Proprio per la sua scarsa praticità e il suo costo elevato il faro fu però abbandonato rapidamente, solo tre anni dopo. Fu poi sostituito da un altro fanale posto a Sugar Pine Point.

Il sentiero prosegue a nord del faro fino a raggiungere il litorale di Rubicon Bay. L’accesso al lago in questo tratto è però piuttosto complicato perché è limitato da numerose proprietà private.

Oltre Rubicon Bay, proseguendo verso nord, si trova Meeks Bay, una corta spiaggia che un tempo era zona di pesca dei nativi americani. Da qui si entra nel Sugar pine State Park, uno dei molti parchi che circondano il lago.

Dopo aver percorso circa 13 miglia verso nord da Emerald Bay arriverete a Homewood, una località dai due volti. Nei mesi estivi diverse spiaggette ospitano i bagnanti, mentre in inverno, proprio a poche centinaia di metri alla riva, partono gli impianti di risalita che portano alle piste da sci, poste a ridosso del lago.

Proseguendo verso nord, dopo sei miglia il nostro viaggio si conclude a Tahoe City, proprio da dove eravamo partiti.

Se vi interessano altri itinerari itinerari oltreoceano, potete dare uno sguardo ai libri che ho pubblicato e propongono dettagliati itinerari, da percorrere in auto, sulle strade dell’America Latina e dell’Alaska.

Franco Folino

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