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Jeep: la prima Grand Cherokee elettrificata in arrivo nel 2022

Nell’anno del suo 80° anniversario, il marchio Jeep® presenta la prima versione elettrificata 4xe della Grand Cherokee. Al suo fianco la nuova Trailhawk, il modello Grand Cherokee con prestazioni off-road.

La quinta generazione della Jeep Grand Cherokee presenta una nuova architettura, un nuovo sistema di propulsione ibrido plug-in, un nuovo design degli esterni e nuovi interni.

“La Jeep Grand Cherokee è la nostra ammiraglia a livello mondiale e porterà il marchio Jeep in una nuova era fatta di raffinatezza premium, tecnologia innovativa, avanzata capability 4×4 ed elettrificazione”,

ha dichiarato Christian Meunier, Jeep Brand Chief Executive Officer.

La nuova Jeep Grand Cherokee arriverà nelle concessionarie in Nord America nel quarto trimestre del 2021. La versione 4xe della Grand Cherokee sarà commercializzata in Nord America all’inizio del 2022, e a seguire nel corso dell’anno negli altri mercati del mondo.

Il sistema di propulsione 4xe combina due motori elettrici

La nuova Grand Cherokee 4xe 2022 è la prima Grand Cherokee ad offrire una versione ibrida plug-in (PHEV). Disponibile sulle versioni Grand Cherokee Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, il sistema di propulsione 4xe combina due motori elettrici, un pacco batterie da 400 volt, un motore turbo a quattro cilindri da 2,0 litri e una trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce per garantire elevate prestazioni e massima efficienza.

Nel complesso, il sistema 4xe eroga 375 cavalli (280 kW) e 637 Nm di coppia. La Grand Cherokee 4xe si pone l’obiettivo di raggiungere una autonomia stimata di 40 km in modalità full electric, un consumo stimato di circa 57 miglia per gallone equivalente (MPGe) e un’autonomia totale stimata di oltre 708 km.

Il motore turbocompresso I-4 da 2,0 litri appartiene alla famiglia di motori Global Medium Engine del Gruppo Stellantis. Si tratta di un avanzato propulsore benzina a iniezione diretta dotato di turbocompressore Twin Scroll a inerzia ridotta, montato direttamente sulla testata. L’efficienza è migliorata grazie all’uso del servosterzo elettrico e di un compressore dell’aria condizionata azionato elettricamente.

Un primo motogeneratore ad alta tensione raffreddato ad acqua è posto sulla parte anteriore del motore, in sostituzione dell’alternatore tradizionale. È collegato attraverso una robusta cinghia alla puleggia dell’albero motore e oltre ad alimentare il motore a combustione e gestire il funzionamento del sistema start-stop, genera al contempo l’elettricità da convogliare nel pacco batteria

Un secondo motogeneratore più grande è posto sulla parte anteriore della scatola del cambio, e sostituisce il tradizionale convertitore di coppia della trasmissione automatica. Due frizioni gestiscono la potenza e la coppia erogate dall’unità elettrica e dal motore a benzina.

La prima frizione è situata tra le due unità. Quando è aperta consente di viaggiare unicamente in modalità full electric poiché manca il collegamento meccanico tra motore elettrico e termico. Quando è chiusa, il motore termico da 2,0 litri e l’unità elettrica si combinano e forniscono coppia alla trasmissione automatica. Una seconda frizione variabile è montata dietro al motore elettrico e gestisce l’interazione con la trasmissione a beneficio della guidabilità e dell’efficienza.

Un pacco batterie da 400 volt

La Jeep Grand Cherokee 4xe è equipaggiata con un pacco batterie da 400 volt e 17 kWh. Si trova insieme ai dispositivi di controllo nella parte inferiore del veicolo, imballato sotto il pavimento e al sicuro grazie ad una serie di piastre di protezione.

Il pacco batteria dispone di circuiti di riscaldamento e di raffreddamento dedicati, che consentono di mantenere la batteria a temperature ottimali a vantaggio delle prestazioni. Il sistema comprende una unità di raffreddamento che utilizza il fluido refrigerante del sistema di condizionamento dell’aria della Grand Cherokee per ridurre la temperatura in caso di necessità.

Il sistema ibrido della Grand Cherokee 4xe comprende un modulo IDCM (Integrated Dual Charging Module), che combina un sistema di ricarica della batteria e un convertitore DC/DC in un’unica unità più compatta rispetto ai due componenti separati. Il sistema ibrido include anche un inverter di potenza (PIM) dalle dimensioni ridotte. Sono alloggiati sotto il telaio, e protetti da eventuali danneggiamenti attraverso piastre in acciaio.

Tutti i componenti e i sistemi elettronici ad alta tensione sono sigillati e impermeabili, tanto che la Jeep Grand Cherokee 4xe con badge “Trail Rated” ha una capacità di guado pari a 61 cm.

La presa per la ricarica è protetta da un coperchio con sistema di apertura e chiusura a pressione, dispone di indicatore a LED colorato che ne indica il funzionamento ed è situata lateralmente sulla sinistra del paraurti, consentendo il parcheggio “di muso” di fronte alla colonnina per semplificare le operazioni di ricarica. Per avere sempre sotto controllo lo stato di ricarica delle batterie, spicca in alto sulla plancia l’indicatore di stato della ricarica a LED.

Jeep® Grand Cherokee 4xe plug-in hybrid 2022 a due file di sedili 

Tre modalità di funzionamento

Il sistema prevede tre modalità di funzionamento, denominate E Selec, selezionabili attraverso gli appositi pulsanti sulla plancia, alla sinistra del volante:

• Hybrid: combina la coppia erogata dal motore elettrico a quella del motore termico. Il sistema di propulsione ottimizza l’energia prodotta dalla batteria e la potenza generata dal motore per offrire la migliore combinazione in termini di efficienza e prestazioni

• Electric: il propulsore sfrutta l’energia elettrica a zero emissioni. Quando la batteria raggiunge il livello di carica minimo, o quando il guidatore richiede più coppia (per esempio quando preme a fondo l’acceleratore) si attiva il motore termico

• eSave: questa modalità dà la priorità al motore a benzina, risparmiando la batteria per utilizzi successivi. Dispone di due modalità secondarie, denominate Battery Save e Battery Charge, entrambe attivabili tramite le Hybrid Electric Pages del sistema Uconnect:

Indipendentemente dalla modalità selezionata, la Grand Cherokee 4xe funziona in modalità ibrida quando la batteria raggiunge il livello di carica minimo.

La schermata iniziale del touchscreen dello Uconnect consente al conducente di accedere alle pagine di Eco Coaching, per monitorare il flusso di energia, verificare l’impatto della frenata rigenerativa, programmare i tempi di ricarica per sfruttare le tariffe più basse e visualizzare lo storico di guida con il dettaglio dei consumi di carburante ed elettricità.

La massima frenata rigenerativa disponibile

La frenata rigenerativa è un elemento fondamentale del sistema 4xe. Quando il guidatore preme il pedale del freno, la centralina del sistema di propulsione inserisce la massima frenata rigenerativa disponibile prodotta dal motore elettrico (fino a 0,25 g) per far rallentare il veicolo, cui si aggiunge l’intervento del sistema freni tradizionale della Grand Cherokee.

Con la trazione integrale inserita, tutte e quattro le ruote erogano coppia utile alla frenata rigenerativa, ottimizzando il recupero di energia. L’elettricità prodotta dalla frenata rigenerativa viene fornita al pacco batteria per mantenere o incrementare lo stato di carica.

La funzione Max Regen per la produzione di energia rigenerativa, è selezionabile dal guidatore e consente una calibratura della frenata rigenerativa più intensa quando il veicolo procede in modalità di veleggiamento, ovvero senza che il guidatore agisca sul pedale dell’acceleratore. La funzione Max Regen consente di ridurre la velocità della Grand Cherokee 4xe più rapidamente di una frenata rigenerativa standard e di generare una quantità di elettricità maggiore da convogliare al pacco batteria.

Tecnologie per la guida fuoristrada

Le prestazioni in fuoristrada sono garantite da tre sistemi di trazione integrale – Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II con differenziale posteriore elettronico autobloccante a slittamento limitato (eLSD). Tutti sono dotati di una scatola di rinvio attiva che migliora la trazione ripartendo la coppia in modo da trasferirla sulla ruota con maggiore aderenza.

Le esclusive sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift™, ora con ammortizzazione elettronica semi-attiva, garantiscono 28,7 cm di altezza da terra e 61 cm di capacità di guado. Il sistema regola automaticamente la taratura degli ammortizzatori in base alle condizioni della strada per offrire maggiore comfort, stabilità e controllo, ma può essere controllato anche manualmente tramite i comandi sulla consolle, e offre cinque impostazioni per regolare l’altezza del veicolo a vantaggio delle prestazioni.

Il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain™ consente di scegliere tra le modalità per la guida on-road ed off-road quella più adatta ad affrontare una particolare superficie. Questo dispositivo è in grado di coordinare elettronicamente il ripartitore di coppia 4×4, il sistema frenante, l’handling, lo sterzo e le sospensioni, l’acceleratore, il cambio, la scatola di rinvio, il controllo di trazione, il controllo della stabilità, il sistema antibloccaggio (ABS) e la reattività dello sterzo.

Il sistema Selec-Terrain consente di scegliere tra cinque diverse modalità di guida (Auto, Sport, Rock, Snow, Mud/Sand) quella più adatta ad affrontare una particolare tipologia di terreno.

Tra le novità, la Grand Cherokee 2022 presenta il sistema di disconnessione dell’asse anteriore. Quando il veicolo avverte che le condizioni della strada non richiedono l’utilizzo della trazione integrale, il sistema disconnette automaticamente l’asse anteriore e la Grand Cherokee passa al funzionamento a due ruote motrici, a vantaggio dei consumi e dell’efficienza. La trazione integrale viene reinserita automaticamente quando il sistema ne rileva la necessità.

Jeep® Grand Cherokee Trailhawk 4xe 2022

Trailhawk/Trailhawk 4xe: la versione dedicata al fuoristrada

La nuova versione Trailhawk è dotata di pneumatici all-terrain di serie, telecamera per la guida off-road, sospensioni pneumatiche Quadra-Lift che consentono un’altezza da terra fino a 28,7 cm, migliorati angoli di attacco, dosso e uscita e scatola di rinvio attiva Quadra-Drive II con eLSD posteriore e sistema Selec-Terrain.

La versione include un sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice per una migliore articolazione e trazione su superfici rocciose e terreni a bassa aderenza e un Selec-Speed®Control per la gestione della velocità del veicolo in modalità 4LO nella guida off-road più impegnativa. Sui terreni più ripidi o in caso di ostacoli, il Selec-Speed Control applica automaticamente la coppia del motore e/o la pressione dei freni necessaria per mantenere una velocità costante e sicura in fuoristrada, senza necessità per il guidatore di agire sull’acceleratore o sul freno.

Si trovano inoltre protezioni sottoscocca in acciaio ad alta resistenza, cerchi da 18 pollici e pneumatici all-terrain. La capacità di guado è sempre di 61 cm.

La versione elettrificata 4xe offre un’autonomia in elettrico di 40 km.

I motori

La gamma comprende il motore Pentastar V6 in alluminio da 3,6 litri, che eroga 293 CV e una coppia di 348 Nm. È un motore compatto con collettori di scarico integrati nelle teste dei cilindri. Gli alberi a camme in testa azionati a catena sono dotati di un sistema di alzata a due stadi e fasatura variabile delle valvole (VVT).

La tecnologia Engine Start-Stop (ESS) per la riduzione dei consumi è di serie sul motore Pentastar V6. Il sistema ESS è stato ulteriormente migliorato sulla Grand Cherokee. Le modifiche includono un nuovo serbatoio posto nella trasmissione a otto velocità, che fornisce l’olio agli elementi del cambio per assicurare partenze ancora più veloci. Queste modifiche e una nuova tecnologia di avviamento riducono al minimo le possibilità di avvio anticipato del motore dovuta a piccoli movimenti del piede del guidatore sul pedale del freno. Rumori, vibrazioni e ruvidità risultano ridotti grazie a controlli rivisti e a supporti motore intercambiabili.

Il propulsore Pentastar V6 da 3,6 litri ha una capacità di traino fino a 2.800 kg e un’autonomia stimata di oltre 805 chilometri.

Il sistema VVT con fasatura indipendente dei due alberi a camme del Pentastar V6 garantisce un maggiore risparmio di carburante all’interno di un’ampia erogazione di coppia. Quasi il 90 per cento della coppia massima del motore è disponibile tra i 1.800 e i 6.400 giri/min: un aspetto importante in fase di traino.

I clienti che desiderano maggiore potenza possono optare per il propulsore V8 da 5,7 litri, 357 CV e 528 Nm di coppia.

Il V8 garantisce ottime prestazioni e massima efficienza grazie al sistema VVT e alla tecnologia Fuel Saver (per la disattivazione dei cilindri), che consente alla centralina che controlla il motore di interrompere l’erogazione del carburante, disattivare quattro degli otto cilindri ai bassi regimi, quando non è richiesta la massima potenza, come durante i viaggi in autostrada. Il sistema riattiva immediatamente i cilindri disattivati nel momento in cui il guidatore preme il pedale dell’acceleratore.

La riduzione dei consumi è garantita anche dalla tecnologia VVT, che limita il lavoro di pompaggio del motore tramite la chiusura ritardata della valvola di aspirazione e l’aumento della fase di espansione del processo di combustione. In questo modo una quantità maggiore di energia viene trasferita alle ruote invece di disperdersi negli scarichi in forma di calore. La tecnologia VVT migliora anche la fase di aspirazione, con un conseguente aumento dell’efficienza e della potenza del motore.

Interni completamente nuovi

La fascia frontale alloggia delle nuove e più sottili bocchette del sistema di climatizzazione, una nuova consolle centrale e schermi digitali da 10,1 pollici (ovvero quadro strumenti digitale e radio touchscreen), nonché un display interattivo da 10,25 pollici per il passeggero anteriore e un nuovo sistema di intrattenimento ad alta definizione per i passeggeri dei sedili posteriori con FireTV.

La Grand Cherokee presenta nuovi sedili anteriori regolabili in 16 posizioni, dotati di supporto lombare e funzione memory, mentre sugli allestimenti di livello superiore i sedili del guidatore e del passeggero anteriore sono dotati di un nuovo schienale massaggiante. Nelle prime due file sono disponibili sedili riscaldati/ventilati, con tre livelli di configurazione.

La consolle centrale presenta nuovi comandi e un vano portaoggetti ancora più spazioso, che può contenere due dispositivi e un caricabatterie wireless.

Novità assoluta sulla Grand Cherokee, è la suite completa con luci a LED personalizzabili con impostazioni giorno/notte di serie su tutti i modelli.  Inoltre, un sistema di illuminazione ambientale con possibilità di scelta tra cinque colori è disponibile sugli allestimenti Overland, Summit e Summit Reserve.

Gli interni della Jeep® Grand Cherokee Summit Reserve

Sistemi di sicurezza attiva e passiva

La nuova Grand Cherokee dispone di oltre 110 sistemi di sicurezza attiva e passiva, che includono l’applicazione di tecnologie innovative che perfezionano l’interazione tra guidatore, veicolo e strada. È inoltre disponibile il nuovo sistema per la guida autonoma di livello 2 (L2) Active Driving Assist, con mani sul volante e occhi sulla strada. Di serie si trovano inclusi:

•             Full-Speed Collision Warning con Active Braking e rilevamento pedoni/ciclisti

•             Rear Cross-Path detection

•             Adaptive Cruise Control con funzione Stop and Go

•             Active Lane Management

•             Lane Departure Warning LaneSense con Lane Keep Assist

•             Advanced Brake Assist

•             Blind Spot Monitoring

•             Telecamera posteriore ParkView

•             Sensori di parcheggio posteriori ParkSense con stop

•             Freno di stazionamento elettrico

•             Monitoraggio pressione pneumatici.

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