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Jeep Grand Cherokee L in versione 2021: prima apparizione negli USA

Molte le novità del classico SUV

A circa 30 anni dalla sua prima apparizione, è stata presentata nei giorni scorsi la versione 2021 della Jeep Grand Cherokee, che per la prima volta può ospitare fino a sei o sette passeggeri.

Il nuovo modello, costruito nel nuovo Assembly Complex di Detroit, arriverà negli showroom nordamericani nel secondo trimestre del 2021. L’inizio della produzione della versione a due file di sedili e della sua versione elettrificata 4xe è invece previsto nel corso del 2021.

Uno sguardo dall’esterno

Le modifiche più importanti all’aspetto della vettura riguardano il frontale, dove spiccano nuovi proiettori a LED dalla forma sottile e la griglia a sette feritoie, ora più grande. Sotto la griglia, è posizionata una nuova fascia anteriore proporzionalmente più larga rispetto alla generazione precedente che ha un duplice scopo estetico e funzionale: integra infatti un nuovo radar a lunga portata e altre funzionalità avanzate, tra cui il sistema Active Grille Shutters, per migliorare le prestazioni su strada e l’efficienza dei consumi.

Lateralmente, la linea di cintura abbassata e i finestrini più grandi rendono più spazioso l’abitacolo e garantiscono maggiore visibilità. La linea del tetto è disegnata dalla modanatura dei finestrini, che inizia alla base dello specchietto laterale e prosegue senza interruzioni dal finestrino posteriore, fino alla base del fanale posteriore.

La carreggiata incrementata di 36 mm e per la prima volta su un modello Grand Cherokee, sono disponibili cerchi da 21” (con il pacchetto Summit Reserve).

Anche la parte posteriore è stata ridisegnata e come il frontale presenta eleganti proiettori a LED dalla forma sottile. La nuova fascia posteriore e i fendinebbia a LED presentano finiture che riprendono i motivi presenti sul frontale.

Nuovi spoiler posti sul montante verticale in aggiunta a quello sul portellone posteriore migliorano l’aerodinamica. Una telecamera posteriore dotata di sistema di lavaggio è stata accuratamente inserita nello spoiler del portellone posteriore, che, in alto al centro, presenta anche una nuova luce degli stop a LED. Altri elementi, tra cui il tappo del gancio da traino integrato e il terminale di scarico montato sulla fascia, completano il look del nuovo modello.

Tre sistemi di trazione integrale

Le prestazioni in fuoristrada sono garantite da tre sistemi di trazione integrale: Quadra-Trac I, Quadra-Trac II e Quadra-Drive II con differenziale posteriore autobloccante elettronico a slittamento limitato (eLSD). Tutti hanno una scatola di rinvio attiva che migliora la trazione trasferendo la coppia sulla ruota con maggiore aderenza.

Quadra-Trac I è una scatola di rinvio attiva ad una velocità che utilizza i dati provenienti da vari sensori presenti sul veicolo per regolare preventivamente la ripartizione della coppia e apportare prontamente delle correzioni in caso di perdita di aderenza. Una volta rilevato lo slittamento di una ruota, può trasferire fino al 100 per cento della coppia disponibile sull’asse con maggiore trazione.

La scatola di rinvio attiva a due velocità Quadra-Trac II con riduttore utilizza i dati provenienti da vari sensori presenti nel veicolo per regolare preventivamente la ripartizione della coppia e apportare prontamente delle correzioni in caso di slittamento. Una volta rilevato lo slittamento, fino al 100 per cento della coppia disponibile viene reindirizzato all’asse con maggiore trazione. Il sistema di gestione della coppia Active 4-Low con rapporto di riduzione pari a 2,72:1 migliora la manovrabilità in off-road e garantisce prestazioni ottimali.

Quadra-Drive II, con scatola di rinvio a due velocità ed eLSD posteriore, rileva immediatamente lo slittamento degli pneumatici e reagisce dolcemente distribuendo la coppia alle ruote in presa. In alcuni casi, il sistema è in grado di prevedere una situazione di scarsa aderenza ed effettuare una azione preventiva allo scopo di limitare o eliminare lo slittamento.

Le sospensioni pneumatiche

Le sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift sono dotate di ammortizzazione elettronica adattiva con regolazione automatica della taratura degli ammortizzatori, in rapporto alle condizioni del terreno.

Il sistema Quadra-Lift della Jeep Grand Cherokee L 2021 opera automaticamente, ma può essere controllato anche manualmente tramite i comandi sulla consolle centrale, e offre cinque impostazioni per regolare l’altezza del veicolo a vantaggio delle prestazioni. Normal Ride Height (NHR): con 8,3 pollici (212 mm) di altezza da terra, assicura consumi ridotti e una migliore aerodinamica nella guida su strada. Off-road 1: solleva il veicolo di 1,6 pollici (40 mm) rispetto all’assetto NRH fino ad un’altezza totale di 9,9 pollici (252 mm) e consente di superare più agevolmente gli ostacoli. Off-road 2: solleva il veicolo di ulteriori 2,4 pollici (60 mm) rispetto alla modalità NRH, ovvero il 9 per cento in più della generazione precedente consentendogli di raggiungere un’altezza da terra di 10,9 pollici (277 mm) e una capacità di guado fino a 24 pollici (610 mm, quattro pollici o 102 mm in più rispetto alla generazione precedente). Modalità Park: abbassa il veicolo di 1,8 pollici (46 mm) rispetto alla modalità NRH per agevolare l’accesso e l’uscita dalla vettura, e lo rende due volte più veloce nell’abbassarsi rispetto alla generazione precedente. Modalità Aero: abbassa il veicolo di 0,8 pollici (21 mm) rispetto all’assetto normale NRH. La modalità Aero entra in funzione in base alla velocità del veicolo e si adatta per garantire prestazioni e consumi efficienti. Il veicolo si abbassa all’altezza prevista dalla modalità Aero quando si trova in modalità Sport.

La nuova Jeep Grand Cherokee L 2021 Summit Reserve (a sinistra) e la Jeep Grand Cherokee L 2021 Overland (a destra)

Le modalità NRH e Park sono selezionabili dal guidatore. Le sospensioni pneumatiche presentano un doppio serbatoio che rende le operazioni più rapide e controllate

Il sistema di gestione della trazione

Il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain della Jeep Grand Cherokee L consente di scegliere tra le modalità per la guida on-road ed off-road quella più adatta ad affrontare una particolare superficie. Il sistema coordina elettronicamente il funzionamento del gruppo propulsore, del ripartitore della coppia in 4×4, dei freni, della manovrabilità, dello sterzo e delle sospensioni, e comprende il modulo di controllo dell’acceleratore, il controller del cambio, la scatola di rinvio, il controllo della trazione, il controllo della stabilità, l’ABS e la reattività dello sterzo.

Il conducente può opzionare tra cinque diversi programmi – Auto, Sport, Rock, Snow, Mud/Sand – la modalità di guida idonea ad affrontare un particolare fondo stradale.

L’Hill Descent Control consente di controllare la velocità di Grand Cherokee lungo tratti in discesa particolarmente impegnativi tramite i paddle al volante di serie su tutte le versioni, senza la necessità di ricorrere ai pedali del freno e dell’acceleratore.  

Il nuovo servofreno elettronico

L’utilizzo di cofano e portellone posteriore in alluminio, materiale leggero e di alta resistenza, ha contribuito a ridurre peso e consumi. Il gruppo di ingegneri Jeep ha inoltre ridotto il peso attraverso una serie di interventi che comprendono: il collegamento dell’asse direttamente al motore, il montaggio di una robusta culla anteriore, l’utilizzo di supporti del motore e sterzo in alluminio, di rinforzo trasversale in magnesio, di supporti degli ammortizzatori in alluminio e del nuovo servofreno elettronico. Per ridurre il peso a vantaggio di consumi ed emissioni e per aumentare al contempo la solidità del veicolo, la scocca della Grand Cherokee L è stata realizzata in acciaio ad alta resistenza di terza generazione. L’impiego di questo materiale di ultima generazione ha consentito a ingegneri e designer di stampare a freddo parti complesse in materiali ad alta resistenza, cosa che non era possibile in passato.

Il model year 2021 della Grand Cherokee L presenta una nuova posizione del giunto sferico virtuale anteriore che consente di migliorare il controllo laterale e una sospensione posteriore a bracci multipli che garantisce maggior comfort di guida e maneggevolezza. Una barra montata sui duomi degli ammortizzatori aumenta la rigidità laterale in prossimità del vano motore del 125%.

Il servosterzo elettrico (EPS) della Grand Cherokee è stato attentamente calibrato per migliorare l’esperienza di guida e ridurre il consumo di energia. Il motore elettrico è gestito da una centralina di controllo (ECU) adattiva, che monitora la velocità e l’angolo di sterzata. Ciò consente l’applicazione di diversi livelli di assistenza alla sterzata: maggiore alle basse velocità, per esempio durante le manovre di parcheggio, minore a velocità più elevate in autostrada, per aumentare la sicurezza di guida. Il sistema EPS utilizza un rapporto variabile per migliorare la manovrabilità del veicolo mantenendo stabilità in tutte le condizioni.

Jeep Grand Cherokee L: due motori disponibili

La nuova Jeep Grand Cherokee L è equipaggiata con due motorizzazioni. Di serie è dotata del motore Pentastar V-6 in alluminio da 3,6 litri, che eroga 290 CV e una coppia di 348 Nm.

Gli alberi a camme in testa azionati a catena sono dotati di un sistema di alzata a due stadi e fasatura variabile delle valvole (VVT), una combinazione che consente di regolare la potenza del propulsore alle esigenze del guidatore.

La tecnologia Engine Start-Stop (ESS) per la riduzione dei consumi è di serie con il Pentastar V-6. Il sistema ESS è stato ulteriormente migliorato per Grand Cherokee L con un serbatoio di pressione posto nella trasmissione a otto marce, che fornisce l’olio agli elementi del cambio alla riaccensione del motore. Il propulsore ha una capacità di traino fino a 2.812 kg e un’autonomia stimata di quasi 805 km. Quasi il 90% della coppia massima del motore è disponibile dai 1.800 ai 6.400 giri/min.

La seconda motorizzazione disponibile è un V-8 da 5,7 litri, con 357 CV di potenza e 529 Nm di coppia.

Il V-8, dotato di un basamento in ghisa e dalle teste dei cilindri in alluminio, è associato al sistema VVT e alla tecnologia Fuel Saver per la disattivazione dei cilindri, che consente alla centralina che controlla il motore di interrompere l’erogazione del carburante e disattivare quattro degli otto cilindri quando non è richiesta la massima potenza. Il sistema riattiva immediatamente i cilindri disattivati nel momento in cui il guidatore preme il pedale dell’acceleratore. In base alle condizioni di guida, la disattivazione dei cilindri può portare a una riduzione dei consumi tra il 5 e il 20 per cento. Il V-8 da 5,7 litri offre una capacità di traino pari a 3.266 kg.

La riduzione dei consumi è garantita anche dalla tecnologia VVT, che limita il lavoro di pompaggio del motore tramite la chiusura ritardata della valvola di aspirazione e l’aumento della fase di espansione del processo di combustione. In questo modo una quantità maggiore di energia viene trasferita alle ruote invece di disperdersi negli scarichi in forma di calore. La tecnologia VVT migliora anche la fase di aspirazione, con un conseguente aumento dell’efficienza e della potenza del motore.

La trasmissione automatica

La trasmissione automatica TorqueFlite a otto rapporti è dotata della modifica in tempo reale della mappatura del cambio che consente alla trasmissione di adeguare la strategia di cambiata alle esigenze del guidatore sulla base di variabili quali la variazione dell’erogazione di coppia, la presenza di pendenze, la temperatura, l’accelerazione longitudinale e l’accelerazione laterale.

Tra le novità, la nuova Grand Cherokee L presenta il sistema di disconnessione dell’asse anteriore. Quando il veicolo rileva che le condizioni della strada non richiedono la trazione integrale, il sistema disconnette automaticamente l’asse anteriore e la Grand Cherokee L passa alla modalità a due ruote motrici, a vantaggio dei consumi. La trazione integrale viene reinserita automaticamente quando necessario.

Uno sguardo agli interni

La plancia è stata ridisegnata e orientata per creare più spazio. Un inserto orizzontale scolpito percorre l’intero pannello frontale mentre una finitura strutturale in metallo che si estende lungo tutta la plancia fino alle nuove bocchette del climatizzatore.

Gli interni della Jeep Grand Cherokee L Summit Reserve

La consolle centrale è stata riallineata per renderla più facilmente accessibile al guidatore. Un elemento strutturale incornicia il display da 10,1” di ultima generazione del nuovo sistema Uconnect 5. Costituisce una novità anche il quadro strumenti digitale da 10,25” che permette di visualizzare quasi una ventina di menù diversi per attivare tecnologie di assistenza alla guida, quali l’Adaptive Cruise Control, l’Highway Assist, il sistema di visione notturna, il Drowsy Driver Detection e il sistema di riconoscimento dei limiti di velocità (se presente). Per gestire il quadro strumenti digitale, Grand Cherokee L dispone di un nuovo volante multifunzione dotato di paddle. La versione Summit presenta un volante rivestito in pelle Absolute Oak, a cui si aggiungono con il pacchetto Summit Reserve anche inserti in legno Waxed Walnut.

Il sistema di controllo della trazione è regolato con una manopola rotativa in metallo retroilluminata che fornisce avvisi tattili quando è attiva. Per sottolineare l’autentico carattere Jeep, accanto alla manopola si trovano gli indicatori del cambio e del sistema Selec-Terrain. Un caricatore wireless è disponibile a richiesta per caricare due dispositivi contemporaneamente.

È stata introdotta una nuova architettura della seduta, con sedili anteriori regolabili in lunghezza nelle versioni Overland e Summit.

Per facilitare l’accesso e l’uscita, la Grand Cherokee L ha porte posteriori più grandi rispetto alle generazioni precedenti, che si aprono a 64 gradi e sono dotata di pedana.

All’interno, la vettura può accogliere sei o sette passeggeri. La seconda fila è costituita da sedili avvolgenti ribaltabili e scorrevoli (panchetta disponibile come optional), che possono scorrere in avanti o indietro di 180 mm per aumentare lo spazio disponibile nella terza fila. Una terza fila ripiegabile elettricamente è disponibile a richiesta. I sedili della seconda fila possono essere facilmente spostati per creare un passaggio più ampio per la terza fila, inoltre non è necessario rimuovere i seggiolini per bambini montati nella seconda fila per accedere alla terza.

Dietro la seconda fila, il volume di carico è pari a 1,3 metri cubi. Il sedile della terza fila frazionabile 50/50 può essere facilmente ribaltato all’indietro. Per un maggiore spazio nel trasporto di carico, i sedili della seconda e della terza fila possono essere ripiegati per creare una superficie di carico piana. Con i sedili della seconda e della terza fila ripiegati, il volume di carico aumenta ed è pari a 2,4 metri cubi.

Le tre file di sedili nella Jeep Grand Cherokee L Overland

I sistemi di sicurezza

Active Driving Assist è il nome dato da FCA al sistema per la guida automatizzata di secondo livello (L2), una tecnologia che dimostra come l’azienda stia avanzando verso un futuro a guida autonoma. Grand Cherokee L dispone di Active Driving Assist per la guida autonoma con mani sul volante e occhi sulla strada grazie alla funzionalità Lane Centering con Adaptive Cruise Control. Il sistema si serve di vari sensori, radar e telecamere per fornire le indicazioni necessarie alla tecnologia. L’Active Driving Assist è disponibile a richiesta sull’allestimento Overland ed è di serie sulla versione Summit.    

Hands-free Active Driving Assist è il nome assegnato da FCA al sistema di guida autonoma L2 senza mani sul volante che sarà disponibile a fine 2021 sugli allestimenti Overland e Summit di Grand Cherokee L model year 2022. Consente di guidare senza tenere le mani sul volante a qualsiasi velocità e mantenendosi al centro della corsia su particolari tipologie di strade. Inoltre, il sistema diminuisce la velocità del veicolo in maniera predittiva nelle curve strette per riprendere automaticamente il controllo dopo il passaggio al guidatore e verifica che quest’ultimo sia attento alla strada.

La telecamera per la visione notturna, disponibile a richiesta sulle versioni Overland e Summit, utilizza la tecnologia termografica per aumentare il raggio d’azione dei fari della Jeep Grand Cherokee L. Sensori a infrarossi rilevano il calore emanato da pedoni e animali presenti sulla strada a una distanza fino a 200 metri. Una volta localizzato l’ostacolo, un avviso con l’indicazione della sua posizione rispetto al veicolo viene visualizzato sul quadro strumenti di fronte al guidatore.

L’Intersection Collision Assist consente di individuare i veicoli provenienti da destra e da sinistra in prossimità di un incrocio. Quattro radar e una telecamera verificano se una collisione è imminente, sollecitando il sistema a emettere segnali acustici e visivi. Nel caso in cui il guidatore non reagisca, il sistema attiva automaticamente il freno.

Il Drowsy Driver Detection controlla i movimenti del veicolo, per esempio in caso di abbandono della corsia di marcia, e le interazioni col conducente, come esempio i movimenti dello sterzo, per rilevare l’eventuale stato di sonnolenza del guidatore. Una volta raggiunte soglie specifiche, il sistema emette segnali acustici e/o visivi invitando il guidatore a fermarsi per riposare.

Novità digitali

Jeep Grand Cherokee L è il primo veicolo prodotto da Jeep a offrire uno specchio retrovisore completamente digitale. Sullo specchio vengono proiettate in tempo reale le riprese provenienti da una telecamera volta in senso contrario alla marcia, offrendo una visuale non disturbata dal montante D o dai sedili posteriori. Inoltre, può funzionare come un normale specchio retrovisore.

Il sistema HUD montato sul parabrezza, disponibile a richiesta sugli allestimenti Overland e superiori, presenta un display che può arrivare fino a 10” e quattro opzioni di configurazione: tre predefinite e una personalizzata. Il sistema HUD fornisce al guidatore informazioni fondamentali, tra cui velocità del veicolo e i limiti di velocità nonché i dati provenienti dai sistemi di navigazione e di assistenza alla guida.

Costituisce una novità anche il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici con design senza cornice. Disponibile di serie, mette a disposizione dell’utente circa due dozzine di menù diversi per attivare tecnologie di assistenza alla guida quali l’Adaptive Cruise Control, l’Active Driving Assist, la Night Vision, il Drowsy Driver Detection e il Traffic Sign Recognition (se presenti). Ulteriori funzionalità includono la gestione di supporti multimediali, l’identificazione del chiamante, la lettura del tachimetro digitale, delle modalità di guida e della pressione degli pneumatici. Offre inoltre mappe per la navigazione con modalità a schermo intero e informazioni sul rollio nei percorsi off-road. Il quadro strumenti a colori consente di scegliere tra una strumentazione digitale o analogica. Tra le opzioni per la customizzazione dell’esperienza a bordo della Grand Cherokee L, ciascun guidatore ha la possibilità di memorizzare in un proprio profilo utente le impostazioni preferite del quadro strumenti, che potranno essere richiamate automaticamente. Gli elementi grafici vengono visualizzati sullo schermo in tempo reale con animazione in 3D.

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